Esplorazione dei frame rate:come scegliere l'impostazione giusta per il tuo film
Frequenza fotogrammi —o fotogrammi al secondo (fps) —definisce quante singole immagini appaiono ogni secondo del video. Come regista, impostare i tuoi fps è una delle prime decisioni tecniche che prenderai. Gli standard più comuni sono 24fps per un aspetto cinematografico tradizionale, 30 fps per le trasmissioni nordamericane e 25 fps per le trasmissioni europee.
Nella sequenza di un secondo qui sotto, puoi vedere esattamente quante foto compongono un secondo a 24 fps.
Di seguito lo stesso filmato è suddiviso in singoli fotogrammi, ciascuno dei quali rappresenta 1/24 di secondo :
Allora perché 24? La scelta non è arbitraria; è il risultato di vincoli tecnologici, considerazioni economiche e percezione visiva umana. Di seguito analizziamo la storia e la scienza dietro lo standard.
Percezione visiva umana e primi film
Immagine tramite Shutterstock
Lo psicologo Max Wertheimer descrisse per primo il fenomeno phi —l'illusione del movimento creata quando una serie di immagini fisse vengono visualizzate in rapida successione. Gli studi dimostrano che l'occhio umano può distinguere i singoli fotogrammi a velocità di 10–12 fps; oltre a ciò, il nostro cervello fonde le immagini in movimento continuo.
Nell'era del cinema muto, gli studi cinematografici preferivano frame rate più bassi, in genere 16 fps, per conservare la pellicola e ridurre i costi. Con l'emergere della tecnologia audio, si sono resi necessari frame rate più elevati per sincronizzare le tracce audio e video.
La nascita dei 24 fps:suono, matematica e standardizzazione
Quando negli anni '20 fu introdotto il suono sincronizzato, gli ingegneri avevano bisogno di un frame rate che mantenesse l'audio e l'immagine bloccati. Il Vitaphone Il sistema, che combinava un disco ottico da 16 pollici a 331/3 giri al minuto con una pellicola proiettata a 24 fps, si è rivelato l'abbinamento ideale:331/3 giri al minuto ha prodotto esattamente 11 minuti di audio, eguagliando la bobina da 1.000 piedi che girava a 24 fps in 90 piedi al minuto.
Nel 1927, il Comitato per gli standard SMPTE adottò 24 fps come standard industriale per i film sonori. La scelta è stata guidata da ragioni sia pratiche che matematiche:24 è facilmente divisibile, semplificando l'editing e i calcoli del timecode (ad esempio, 12 fotogrammi =½ secondo, 6 fotogrammi =¼secondo).
Se il sistema Vitaphone non avesse stabilito un precedente, i 22 fps, utilizzati da alcuni dei primi esperimenti sul suono, sarebbero potuti diventare la norma.
Frequenza fotogrammi rispetto alla velocità dell'otturatore
Mentre la frequenza fotogrammi determina il numero di fotogrammi catturati al secondo, la velocità dell'otturatore controlla la durata dell'esposizione di ciascun fotogramma. La regola pratica cinematografica è impostare la velocità dell'otturatore sul doppio del frame rate, ottenendo un angolo dell'otturatore di 180°. Ad esempio, a 24 fps, utilizza una velocità dell'otturatore di 1/48 di secondo (o 1/50 di secondo su molte fotocamere consumer).
Utilizzo del frame rate per raccontare una storia
Il frame rate può influenzare notevolmente il tono e il ritmo di una scena. Le tecniche comuni includono:
- Rallentatore (avviamento eccessivo) — ripresa con un frame rate più elevato (ad esempio 48 fps) e riproduzione a 24 fps per creare un effetto fluido e drammatico.
- Movimento veloce (avvitamento lento) —ripresa con un frame rate inferiore e accelerazione in post, spesso utilizzata per sequenze comiche o cinetiche.
- Time-lapse —acquisire un singolo fotogramma a intervalli estesi e compilarli in una sequenza di movimento continuo.
Queste tecniche richiedono un'attenta pianificazione:la frequenza dei fotogrammi influisce sulla velocità dell'otturatore, sull'esposizione e sull'estetica generale del filmato.
Caso di studio:l'estetica a 48 fps dello Hobbit
Quando “Lo Hobbit” di Peter Jackson è stato girato a 48 fps, i critici hanno notato un’atmosfera iperrealista che ad alcuni spettatori sembrava “come la televisione diurna”. Questo esempio illustra come un frame rate più elevato può modificare il realismo percepito e le convenzioni di genere di un film.
Concetti chiave per i registi
• 24 fps è lo standard per la narrazione cinematografica grazie ai suoi vantaggi storici, economici e percettivi.
• 30 fps e 25 fps sono lo standard per le trasmissioni rispettivamente in Nord America ed Europa.
• La velocità dell'otturatore deve essere impostata su un valore doppio rispetto alla frequenza dei fotogrammi per mantenere la sfocatura del movimento naturale.
• La regolazione della frequenza dei fotogrammi può creare effetti al rallentatore, accelerati o time-lapse, ma richiede considerazioni tecniche.
Per ulteriori approfondimenti sulla cinematografia, esplora questi articoli correlati:
- Utile magia cinematografica con prospettiva forzata
- Un inno a Top Gun
- Ti presentiamo il nuovo ARRI ALEXA 35
- Comprendere il punto di vista in film e video