Quasi dieci anni fa, ho pubblicato un video intitolato "Non è la fotocamera, è il fotografo, o no?" per sfidare l’idea di lunga data secondo cui una macchina fotografica è semplicemente uno strumento. Credo ancora che il fotografo sia fondamentale, ma alcune fotocamere possono innescare nuove possibilità creative. Oggi rivisito quel tema con il lancio della Leica SL3‑P e mi chiedo:cosa rivela questo sulla fotografia moderna?
La fotografia innanzitutto, questo è il modo Leica
La filosofia di Leica è incentrata sulla fotografia stessa. Sebbene il marchio non utilizzi un solo slogan, l'esperienza offerta (visite in fabbrica, visite agli archivi, conversazioni sincere) lo ha reso chiarissimo:Leica dà priorità alla cattura di belle immagini sopra ogni altra cosa.
Non hanno spinto le specifiche; Ne citerò alcuni, ma un'analisi completa è disponibile qui
L'esperienza pratica batte sempre PowerPoint
Leica ci ha concesso quattro giorni con la SL3‑P, dandoci la libertà di vagare per il complesso e testare le capacità della fotocamera. Il team ci ha guidato attraverso le funzioni chiave ed era pronto a rispondere a qualsiasi domanda che fosse emersa naturalmente durante le riprese.
Il secondo giorno, abbiamo lavorato su un set di moda per valutare le prestazioni dello studio e successivamente abbiamo visitato la loro camera oscura per osservare lo sviluppo delle stampe. In uno studio in condizioni di scarsa illuminazione, il sistema di messa a fuoco automatica ibrido con 819 punti bloccava costantemente gli occhi del soggetto in ogni fotogramma.
Due nuovi obiettivi Leica SL con la SL3‑P
Durante la mia permanenza in Germania, ho utilizzato principalmente il nuovo Summilux‑SL 50f/1.4ASPH, che Leica definisce con orgoglio “l’obiettivo autofocus più compatto al mondo con questa lunghezza focale e apertura”. Offre un 50 mm veloce, nitido e sorprendentemente leggero, esattamente ciò di cui ha bisogno uno sparatutto versatile.
Ho anche testato il nuovo APO‑Macro‑Elmarit‑SL 100f/2.8, una controparte moderna dell'amato APO‑Macro‑Elmarit‑R 100f/2.8 del 1987. L'obiettivo macro offriva dettagli nitidi e una piacevole profondità di campo per ritratti e primi piani.
SL3‑P è il cavallo di battaglia della linea SL3?
L'onestà che ho provato durante la visita è rara negli eventi di lancio. Il posizionamento di Leica per la famiglia SL3 è chiaro:
- L'SL3 originale offre file di dimensioni enormi ma rallenta in termini di velocità per alcuni tiratori.
- SL3‑S si concentra sulla velocità e sul video, offrendo file più piccoli senza sacrificare la qualità.
- SL3‑P raggiunge un equilibrio:44 MP, raffica a 40 fps e un sistema di messa a fuoco automatica reattivo, adatto alla maggior parte dei flussi di lavoro commerciali e in studio.
Piuttosto che miglioramenti incrementali, la gamma offre opzioni distinte che insieme formano un sistema completo e adattabile.
Test nella vita reale dell'SL3‑P
Per dimostrare la sua versatilità, Leica ha organizzato degli scatti in un festival medievale, in una cittadina pittoresca e sul circuito del Nürburgring. Ciascun ambiente ha testato aspetti diversi delle prestazioni della fotocamera.
Cosa significano effettivamente 14 stop di gamma dinamica?
La gamma dinamica è una specifica che si traduce direttamente in flessibilità nel mondo reale. Con 14 stop, la SL3‑P conserva i dettagli sia nelle luci che nelle ombre, riducendo la necessità di una post-elaborazione aggressiva quando si riprendono scene contrastate.
Ho menzionato il video Open Gate 8K/30p?
Anche se mi sono concentrato sulle foto, la SL3‑P è uno strumento video formidabile. Registra 4K a 120 fps, supporta Apple ProRes e offre Open Gate 8K/30p, come spiegato in dettaglio qui. La copertura video completa è riportata di seguito.
Primo sguardo alla Leica SL3‑P:la bestia da 44 MP tra due ammiraglie | Daniele Norton
40 fps con SL3‑P
La modalità burst viene utilizzata raramente nei ritratti o nei lavori di moda, ma il Nürburgring ha fornito il banco di prova perfetto. Abbinando la fotocamera a un obiettivo sportivo Sigma 500mmf/5.6DGDNOS, ho catturato azioni automobilistiche ad alta velocità. La messa a fuoco automatica ha mantenuto perfettamente i soggetti in movimento e la raffica a 40 fps ha prodotto una sequenza fluida.
Rendi la SL3‑P tua
Sin dalla mia prima Leica S2 nel 2009, ho apprezzato i controlli personalizzabili. SL3‑P porta avanti questa eredità con pulsanti e quadranti completamente vuoti che possono essere programmati al volo. Una singola pressione attiva la funzione assegnata; una pressione prolungata fa apparire un menu per riassegnarlo. Questa flessibilità consente ai fotografi di adattare immediatamente la fotocamera al proprio flusso di lavoro.
La Leica SL3‑P fa per me (o per te)?
Essendo uno sparatutto Leica M di lunga data, apprezzo la qualità, la sensazione e l'iconico "look Leica" del telemetro. Per i lavori commerciali e i video, i sistemi mirrorless sono essenziali e SL3‑P colma questo divario con qualità costruttiva e prestazioni superbe. Ho già richiesto un campione per ulteriori test in studio. Se stai cercando una fotocamera in grado di gestire esigenze diverse pur mantenendo la tradizione Leica, la SL3‑P merita uno sguardo più attento.
Daniele Norton
Daniel Norton costruisce una carriera di successo catturando immagini avvincenti e consentendo agli altri di abbracciare la loro bellezza unica. La sua esperienza aumenta la fiducia in se stessi e condivide le sue conoscenze attraverso workshop, video, scritti e podcast.