Olympus espande la sua gamma compatta con due nuovi modelli:la TG‑3 Tough, progettata per condizioni estreme, e la SH‑1 Advanced, che offre uno zoom 24x in un design elegante.
Di Stan Horaczek | Pubblicato il 1° aprile 2014 alle 02:20 EDT

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I rilasci di fotocamere compatte sono diventati rari, ma Olympus continua a spingersi oltre. La TG‑3 Tough offre funzionalità macro avanzate su una piattaforma robusta, mentre la SH‑1 segue l'estetica familiare della serie PEN con un'impressionante portata dello zoom.
Il TG‑3 conserva tutte le caratteristiche robuste che i consumatori si aspettano:impermeabile fino a 50 piedi, resistente agli urti da 7 piedi e resistente allo schiacciamento fino a 220 libbre di forza. Funziona anche a temperature fino a 14°F ed è sigillato contro la polvere per una maggiore protezione.
La sua caratteristica principale è il supporto macro avanzato. Il bracketing e lo stacking della messa a fuoco integrati consentono primi piani dettagliati e la fotocamera può mettere a fuoco fino a 10 mm in modalità microscopio. Una luce anulare opzionale circonda l'obiettivo e trae energia dal flash incorporato per scatti macro con illuminazione uniforme.
Dal punto di vista dell'immagine, la TG‑3 è solida:un sensore CMOS BSI da 1/2,3 pollici da 16 megapixel, un display LCD da 3 pollici con 460.000 punti (non touchscreen per una maggiore durata) e un obiettivo con zoom ottico 4× (equivalente a pieno formato da 25‑100 mm) con un'apertura di f/2‑f/4,9. Il rilascio è previsto per giugno a $ 350.

L'SH‑1, sebbene meno robusto, offre un design elegante che ricorda la serie PEN di Olympus. Il suo punto forte è la gamma di zoom 24×, che offre un campo visivo equivalente a full frame da 25‑600 mm in un corpo compatto.
È dotato di un sensore CMOS BSI da 1/2,3 pollici e di un display LCD touchscreen da 3 pollici. L'SH‑1 verrà lanciato a maggio al prezzo di $ 400.
